Indonesia sesso senza matrimonio

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Indonesia sesso senza matrimonio

Indonesia sesso senza matrimonio, è realmente come scrivono tutti i giornali, una coppia di turisti non sposati avrà problemi a viaggiare nel paese? Facciamo chiarezza su questo nuovo decreto che sta suscitando sorpresa e confusione.

In tutti i notiziari italiani e mondiali, si sta parlando del nuovo codice penale dell’Indonesia che vieta il sesso fuori dal matrimonio e ovviamente anche la convivenza. La pena è una multa salata o addirittura un anno di reclusione.

No, non siamo tornati nel medioevo e nemmeno nel cosiddetto terzo mondo. Siamo in un Indonesia sempre più rivolta verso la globalizzazione e in continua crescita evolutiva.

Indonesia sesso senza matrimonio

Iniziamo con lo spiegare la mentalità dell’Asia, dove il “salvare la faccia”, è da sempre uno stile di vita e fa parte della cultura e carattere di questa gente. Parlando nel particolare dell’Indonesia, lo possiamo descrivere come un paese che oltre a salvare la faccia, ha una grande osservanza delle religioni, la maggioranza della popolazione è musulmana, ma non estremista ( se si esclude la zona di Aceh) e anche nelle isole a prevalenza cristiane e hindu, i rapporti fuori dal matrimonio non sono visti di buon occhio. La coppia si forma principalmente per creare una famiglia e dare alla luce eredi.

Fin qua tutto torna, questo non è estremismo, è cultura, quella cultura che a noi turisti piace tanto. Ricordiamoci che anche nel nostro paese ancora adesso ben pochi sono i diritti delle coppie di fatto. E che secondo la nostra religione cattolica, un matrimonio è indissolubile. Anche se noi non abbiamo leggi che giudicano chi convive e fa sesso senza essere sposato fino a qualche anno fa le coppie che avevano figli fuori dal matrimonio non erano viste di buon occhio.

Indonesia convivenza senza matrimonio, Cosa cambia per il turista ?

Questa legge che punisce l’attività sessuale senza essere sposati esiste da diversi anni, anche se nelle isole turistiche non era mai stata messa in atto. Cosa cambia per il turista ? assolutamente nulla. Riuscite a immaginare quante coppie di turisti arrivano da tutto il mondo per soggiornare a Bali o alle Gili. Cosa dovrebbero fare gli albergatori, chiedere un certificato di matrimonio e se non lo hanno cacciarli via. O magari costringere i turisti a sposarsi in loco ( che sarebbe anche una bella idea di viaggio ).

In queste isole turistiche la gente viene per divertirsi e rilassarsi. Sono luoghi dove il viaggiatore ha sempre trovato sorrisi e una gentile disponibilità. I balinesi da sempre hanno una totale tolleranza verso gli usi e costumi dei visitatori.

Infatti, questa legge non tocca il turismo, ma riguarda solo le coppie miste e i locali, sembra che non entrerà totalmente in vigore prima del 2025.

Indonesia sesso senza matrimonio problemi solo su denuncia di un famigliare

Indonesia sesso senza matrimonio un matrimonio a Bali
Indonesia sesso senza matrimonio un matrimonio a Bali

Fino ad oggi solo l’adulterio era considerato illegale, con questo decreto invece lo diventeranno anche la convivenza e il sesso fuori dal matrimonio. La pena prevista potrebbe arrivare a un anno di reclusione o una multa ai sensi del nuovo codice. Attenzione però la denuncia verso queste coppie, potrà venire solo da famigliari; genitori, figli o dal coniuge.

Come spesso succede, i mass media hanno attirato l’attenzione internazionale su questo decreto. Creando il panico tra gli operatori del settore turistico, mettendo in seria discussione il destino dei viaggiatori che si recano in Indonesia. 

Forse in futuro quando la legge entrerà in vigore al 100%, ci saranno sviluppi e adeguamenti ma come detto sopra difficilmente per i turisti ci saranno cambiamenti. Per il momento amici viaggiatori non vi fate spaventare dalle notizie allarmanti, venite tranquilli a godere delle bellezze di questo paese, facendo la solita attenzione a portare rispetto verso questa cultura.

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Commenti

30 risposte a “Indonesia sesso senza matrimonio”

  1. Avatar Silvia The Food Traveler

    Ti devo confessare che questa notizia mi era sfuggita! Non conosco la cultura di Bali, per cui non mi sento di giudicare e di dire se sia una cosa troppo severa, o se invece sia per così dire normale per quel contesto. Mi piacerebbe approfondire il discorso.
    E poi tutto sommato l’idea di sposarsi in loco come dici tu sarebbe comunque una bella idea di viaggio!

    1. Avatar CinziaBru

      Quando vuoi approfondire su questa cultura sono qua

  2. Avatar Lisa Trevaligie-Travelblog

    Basta poco per mettere in allarme i turisti. Ma questo non vale per i veri viaggiatori, che Si informano e studiano bene come comportarsi e come rispettare le usanze dei luoghi che visitano. Comunque è una legge che non riesco a vedere di buon occhio, anche se le tradizioni locali sono queste, la trovo assolutamente inopportuna.

    1. Avatar CinziaBru

      D’accordo con te, la legge piace poco anche anche a noi

  3. Avatar Cristina

    Ogni viaggiatore dovrebbe rispettare la cultura dei luoghi che visita, compresi usi, tradizione e anche le leggi. Grazie per questo articolo, spiega molto bene la situazione!

    1. Avatar CinziaBru

      Grazie Cristina, un poco di chiarezza ci voleva

    2. Avatar Mimì

      Hai fatto benissimo a fornire queste precisazioni! Avevo letto di molti dubbi in merito a questa legge, fra i turisti che stavano decidendo di venire in Indonesia!

      1. Avatar CinziaBru

        Come sempre sono state riportate notizie allarmanti che scoraggiano a viaggiare

  4. Avatar Sara Bontempi

    Quando si è turisti in paesi stranieri si deve sempre per prima cosa rispettare la cultura del posto, qualsiasi essa sia.

    1. Avatar CinziaBru

      Giusto Sara, anche quella che ci piace meno

  5. Avatar lara_uguccioni

    Non sapevo di questa legge, sono stata in Indonesia 10 anni fa almeno e non so se già esisteva. Non sono mai d’accordo quando la religione si mescola con la politica o la giurisprudenza, ma se la legge dice così, si fa così. A chi non sta bene o non si sente “tranquillo”, può viaggiare verso altre mete. Il rispetto è d’obbligo.

    1. Avatar CinziaBru

      vero Lara, il rispetto è sempre un obbligo per un viaggiatore

  6. Avatar Eliana

    Certo, mi aspettavo che non valesse per i turisti altrimenti credo con buona ragione che queste mete si spopolerebbero grazie alla loro facilità nell’essere scelte come viaggi di nozze ma anche come viaggi, diciamo, per single…

  7. Avatar Paola

    Ma sai che me l’ero persa?
    Posso dire che, non solo qui ovviamente, ma sembra che invece di andare avanti si vada sempre indietro?
    Comunque vorrei proprio vederlo gli albergatori che mettono tra i documenti per alloggiare il certificato di matrimonio! 😂

    1. Avatar CinziaBru

      Concordo Paola, un passo avanti e mille indietro, e non solo in questo paese

  8. Avatar Marina
    Marina

    Non avevo letto nulla circa questa legge e le notizie allarmanti creatisi intorno alla faccenda. Ovviamente sarebbe assurdo pensare che potrebbe riguardare i visitatori stranieri, ma ai giornali piace sparare i titoli ad effetto. Grazie per il chiarimento!

    1. Avatar CinziaBru

      I giornali fanno il loro lavoro, che è quello di attirare l’attenzione e vendere.

  9. Avatar Elena

    “Paese che vai, usanza che trovi” dice il proverbio e io lo rispetto, però se applicassero questa legge anche sui turisti, secondo me ci andrebbe meno gente. Credo che sia un danno economico per l’Indonesia. Comunque non sapevo che ci fosse questa legge.

    1. Avatar CinziaBru

      Vero Elena, per il turismo sarebbe come avere una nuova pandemia !

  10. Avatar Libera
    Libera

    Ciao Cinzia, hai fatto benissimo a fare questa precisazione. Ricordi che io stessa ti avevo mandato un messaggio per saperne di più? Grazie

    1. Avatar CinziaBru

      Ciao Libera, una precisazione che può servire a tanti viaggiatori come te

  11. Avatar antomaio65
    antomaio65

    Hai chiarito perfettamente la situazione. La notizia mi era sfuggita ma probabilmente per come è stata presentata dai media tale da scatenare panico e preoccupazione. Sulla correttezza e il rispetto delle libertà si potrebbe parlare per anni ma limitiamoci ad accettare le regole del paese che visitiamo soprattutto se, come in questo caso, non limitano le nostre abitudini

  12. Avatar Veronica

    Come sempre i mass media creano allarmi ed estrapolano solo le parti che possono creare click. Informarsi bene resta sempre la buona regola prima di entrare in un paese, soprattutto con diversi usi e costumi. Come dici tu, sarebbe assurdo includere ai sensi della lege anche i turisti, altrimenti perderebbero un giro di soldi non indifferente.

  13. Avatar Lara

    Avevo letto la notizia, ma avevo dato per scontato che per i turisti nulla cambiava. Sarebbe impossibile diversamente. In effetti come scrivi, anche la religione cattolica in Italia avrebbe queste “direttive” che non vengano seguite è un’altra cosa…ma l’argomento è fin troppo ampio.

    1. Avatar CinziaBru

      troppe cose ci sarebbero da dire e su troppi luoghi del mondo

  14. Avatar Marina

    Che dire, il titolo pruriginoso attira l’attenzione! Non sapevo di questa legge, che trovo un po’ retrograda, e avrei trovato molto assurdo che potesse rivolgersi anche ai turisti. Personalmente trovo molto pericoloso uno Stato che si permette di entrare nella sfera privata così a gamba tesa, ma questa è una mia opinione. Diverso se fosse una legge per combattere il fenomeno della prostituzione, ma così da come scrivi pare proprio di no

    1. Avatar CinziaBru

      penso che sotto ci sia anche un tentativo di combattere i rapporti occasionali, forse anche quelli a pagamento

  15. Avatar Trottole In Viaggio
    Trottole In Viaggio

    E’ bello conoscere anche questi aspetti dei Paesi che visitiamo proprio per rispetto nei confronti della loro cultura. Con il tuo articolo mi è venuto in mente il racconto di una mia prof che da fidanzata si era recata in Paese prevalentemente musulmano e sull’autobus le avevano sputato addosso perché si teneva per mano con il suo compagno. Ecco questo secondo me non è rispetto. Io visito il tuo luogo da turista e cerco di avvicinarmi alla tua cultura per non offendere i tuoi usi e costumi (lei indossava infatti un velo per coprire il capo) ma tu si comprensibile anche della mia fintanto che non offende la tua!

  16. Avatar Claudia

    Indonesia non è né il primo né l’ultimo paese dove la convivenza e il sesso fuori dal matrimonio sono vietati ma da qui a pensare che sia un problema per i turisti ce ne passa. Come al solito i media creano tanto casino per niente!

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