Nomi Balinesi e caste di appartenenza, vi racconto uno delle tante particolarità dell’isola di Bali e come riconoscere dal nome se è un vero balinese e a che casta appartiene.
Nomi balinesi e caste : Wayan, Made, Nyoman, Ketut e le caste di appartenenza
L’antico ordine sociale tra i regni indù di Bali era basato su quattro caste che derivavano dall’India.
- La casta dei sacerdoti e dei maestri era quella dei Brahman.
- I Satria erano la casta dei guerrieri e dei re.
- I Wesya erano invece la casta dei mercanti.
Queste erano le tre caste superiori, considerate l’aristocrazia, la maggior parte della popolazione apparteneva invece alla casta dei Sudra, quella tradizionalmente legata a contadini e artigiani.
A Bali questo ordine sociale esiste ancora, anche se non ha più il significato che aveva in passato. Il sistema delle caste continua però a lasciare tracce nella cultura balinese, nella scelta di alcuni nomi e anche nel modo in cui viene utilizzata la lingua.
Ma c’è una cosa che, quando si arriva a Bali per la prima volta, può lasciare davvero perplessi: perché tantissimi balinesi si chiamano Wayan, Made, Nyoman o Ketut?
A Bali anche i nomi non sono scelti completamente a caso, i nomi tradizionali dei balinesi seguono una consuetudine legata soprattutto all’ordine di nascita dei figli.
Questa è una delle curiosità che colpiscono maggiormente noi occidentali.
I nomi dei bambini non derivano necessariamente dal nome di un nonno o da una scelta personale dei genitori, come spesso accade in Occidente, ma possono essere assegnati seguendo l’ordine con cui i figli vengono al mondo.
Nomi balinesi e caste, ecco quali sono:
- il primogenito si chiama Wayan, ma può essere chiamato anche Putu o Gede;
- il secondogenito si chiama Made o Kadek;
- il terzogenito si chiama Nyoman o Komang;
- il quarto figlio si chiama Ketut.
Quindi, quando a Bali incontrate una persona che si chiama Wayan, non significa necessariamente che appartenga a una determinata casta. Potrebbe semplicemente essere il primo figlio.
E la cosa diventa ancora più curiosa quando si incontrano più persone con lo stesso nome.
Nomi balinesi e caste : maschili e femminili
Un’altra particolarità riguarda la distinzione tra uomini e donne, il nome tradizionale può essere preceduto da una particella che indica il sesso:
- Ni viene utilizzato per una donna, per esempio Ni Wayan;
- I viene utilizzato per un uomo, per esempio I Wayan.
In questo modo, già dal nome, è possibile avere un’indicazione sul sesso della persona.
E se i figli sono più di quattro?
A Bali avere una famiglia numerosa non è certo una rarità ma cosa succede quando arrivano più di quattro figli? Si ricomincia dall’inizio della sequenza, il quinto figlio può quindi tornare a chiamarsi Wayan, con l’aggiunta di Balik, nel senso di un altro Wayan.
Ed ecco che nella stessa famiglia possono comparire nuovamente nomi che avevamo già incontrato.
Nomi balinesi e caste di appartenenza
Come se il sistema dei nomi basato sull’ordine di nascita non fosse già abbastanza curioso, a complicare ulteriormente le cose interviene anche la casta di appartenenza.
A seconda della casta, infatti, possono comparire titoli diversi all’inizio del nome, tra quelli che si possono incontrare ci sono:
- Gusti Agung e Anak Agung, associati alla casta dei Satria;
- Dewa, Sang e Gusti, associati alla casta Wesya;
- Ida Bagus per gli uomini e Ida Ayu per le donne della casta dei Brahman;
- i Sudra, invece, non possiedono un titolo di questo tipo con cui iniziare il nome.
Il risultato è che un nome balinese può raccontare molto più di quanto siamo abituati a pensare. Può indicare il sesso della persona, l’ordine di nascita e, in alcuni casi, anche l’appartenenza sociale.

I soprannomi e i nomi occidentali
Naturalmente la realtà di oggi è molto più varia rispetto alla tradizione, a Bali vengono utilizzati anche molti soprannomi e non è raro incontrare persone che hanno scelto o ricevuto nomi di origine occidentale.
Durante i miei anni a Bali mi è capitato spesso di conoscere persone con nomi che, a prima vista, sembravano tutt’altro che balinesi.
Ed è proprio questo uno degli aspetti che rendono Bali così interessante: tradizione e modernità convivono continuamente.

Perché tanti balinesi sono nati il 31 dicembre?
C’è poi un’altra curiosità che può capitare di incontrare parlando con persone balinesi più anziane. Non stupitevi se, chiedendo la data di nascita a persone dai cinquant’anni in su, molte vi risponderanno di essere nate il 31 dicembre.
In passato, soprattutto nei villaggi più isolati, la registrazione delle nascite non era sempre semplice. Un bambino poteva nascere lontano dagli uffici amministrativi e la sua nascita poteva non essere registrata immediatamente.
In una società rurale si viveva seguendo molto più da vicino il ritmo delle stagioni e degli eventi naturali.
La nascita di un bambino poteva quindi essere ricordata attraverso riferimenti come:
il mese in cui aveva piovuto molto,
quando il vulcano fumava,
prima del raccolto del riso.
Quando, successivamente, era necessario registrare ufficialmente la nascita, poteva quindi essere difficile stabilire con precisione il giorno e il mese. Da qui nasce la curiosità di trovare, in alcuni documenti, date di nascita convenzionali come il 31 dicembre.
Bali e l’Indonesia hanno sempre in serbo mille piccoli segreti e curiosità





Si scoprono sempre nuove curiosità su popoli così diversi da noi! Dev’essere una gran confusione chiamandosi quasi tutti con gli stessi nomi, per fortuna che esistono i soprannomi! Ketut mi ha ricordato il personaggio del maestro balinese di Mangia, Prega, Ama.
Bellissimo questo tuo articolo e molto curioso. Non deve essere facile per le mamme chiamare i figli tutti con lo stesso nome! Se poi consideriamo che potrebbero anche essere registrati come nati nello stesso giorno….
davvero molto curioso! quindi tutti sono nati il 31 dicembre ?e tutti i primi, secondi, terzi, quarti figli si chiamano uguale? che fantasia e che confusione soprattutto!
[…] Bali ha un giorno designato come piodalan, questo giorno santo è basato sul calcolo del calendario Saka e cade ogni 210 […]
Sai sempre come stupirci e ci sveli innumerevoli curiosità come questa sui nomi balinesi. Davvero interessante
i balinesi sono strani e originali
[…] Cosa che non sarebbe poi tanto anormale in un’isola come Bali, dove uomini e donne usano solo 4 nomi di battesimo. Invece gigi ( si pronuncia ghighi) vuole dire denti e hewan animale, quindi queste sono le […]
[…] le cerimonie balinesi famigliari e tantissime curiosità, su nomi e caste di […]