Le Whitsundays Island sono forse il luogo australiano più desiderato dai viaggiatori, impossibile resistere al richiamo di quella famosa immagine che sembra creata da un’intelligenza artificiale, il blu infinito dell’oceano che abbraccia lingue di sabbia bianca accecante.
Invece non c’è nulla di finto, questo incredibile luogo è totalmente reale, qui la natura ha saputo esprimersi esagerando con veri effetti speciali.
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Whitsundays e la grande barriera corallina.
Queste incredibili isole si trovano nello stato australiano del Queensland, un arcipelago formato da 74 isole che emergono nel cuore della Grande Barriera Corallina.
La Grande Barriera Corallina è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità ed è una delle sette meraviglie naturali del mondo. Il parco marino che comprende la barriera corallina e i suoi vari ecosistemi si estende lungo tutta la costa del Queensland per circa 345.000 chilometri quadrati.
Nel più grande ecosistema vivente del mondo sono i numeri a parlare, 3000 sistemi di barriera corallina individuali; 300 isolotti corallini; 150 isole di mangrovie costiere; 980 isole incluse le 74 isole Whitsunday.
Una grande spina dorsale formata da 600 tipi di corallo duro e molle che forniscono l’habitat ideale per un’immenso assortimento di flora e fauna marina, oltre i coralli c’è molto di più, praterie di posidonia e altre alghe, mangrovie, sabbia, spugne e molti altri habitat.
La biodiversità del Parco Marino della Grande Barriera Corallina rappresenta un quarto di tutte le specie marine conosciute al mondo.
La Grande Barriera Corallina sostiene: 215 specie di uccelli marini e costieri, 30 specie di balene e delfini, circa 1625 specie di pesci, sei specie di tartarughe. Più di 3000 specie di molluschi, echinodermi come le stelle marine e i ricci di mare. La popolazione di dugonghi più importante al mondo, tantissime varietà di squali, razze e serpenti marini.

Whitsundays quale isola scegliere
Davvero una vera meraviglia il reef della grande barriera corallina, imperdibile durante un viaggio in questa terra, e le Whitsundays sono perfette per godere delle attrazioni che questo oceano può offrire.
Ci sono diverse isole dove soggiornare: Hamilton Island, Hayman, Daydream Island e la più vicina alla costa, l’isola di Long Island. Sono una vera meraviglia dove trascorrere una splendida vacanza di mare, ma diciamolo chiaro, i suntuosi resort di queste isole non sono proprio alla portata di tutti.
Oltre ai costi non indifferenti a cui andremmo incontro per soggiornare in queste isole, ci perderemo la vera icona che si trova proprio nell’isola disabitata di Whitsunday.


Come arrivare a Whitehaven
La soluzione migliore per visitare le Whitsundays è partire da Airlie Beach. Ci sono diverse opzioni, come gite giornaliere o di diversi giorni, che è possibile fare con barche, catamarani veloci o lussuosi yacht.
Ad Airlie ci sono tante agenzie che propongono queste escursioni, vi consigliamo di organizzare per tempo la vostra preferita per non rischiare di arrivare fin qua e trovarla esaurita.
Come sempre, la scelta va in base al tempo a disposizione e al budget. Per chi, come noi, può dedicare solo due settimane alla scoperta del Queensland, la soluzione della gita giornaliera è quella più consigliata.
Per coloro che hanno più tempo, è perfetta una navigazione di 2 o 3 giorni. I più danarosi possono scegliere di vedere tutto da un’altra angolazione e sorvolare le isole con un idrovolante o un elicottero, il che è possibile fare con uscite di gruppo o private.
Il costo di queste escursioni non è bassissimo ma comunque ci sono soluzioni anche per chi non ha un budget alto.
Noi abbiamo optato per la gita giornaliera di gruppo con un catamarano veloce, il costo era abbordabile e il servizio è stato buono.
L’escursione giornaliera, anche se ben strutturata, ha tempistiche strette che non ti lasciano tutto il tempo che vorresti per godere di queste bellezze (saremmo rimasti giorni in queste isole stupende). Però alla fine la consigliamo e, in tutto l’insieme, ci è piaciuta.
Dove soggiornare
Anche noi, come la maggior parte dei visitatori, abbiamo scelto di soggiornare sulla terraferma, nella piacevole Airlie Beach.
Le opzioni di alloggio si adattano a tutti i tipi di budget e Airlie è davvero molto carina, ricca di locali e bar dove passare le serate, vibrante di vita e con una splendida piscina pubblica e gratuita. Airlie mi è piaciuta molto e se avessi avuto tempo sarei rimasta anche qualche giorno in più.
La nostra giornata nelle isole
Nel programmare questa giornata io e Andrea avevamo messo un solo unico paletto, nel tour doveva esserci obbligatoriamente anche la salita all’Hill Inlet Lookout, ovvero la migliore vista che possiate avere se venite da queste parti.
Attenzione, perché non tutti i tour l’hanno compresa, e sarebbe un vero peccato perdersi questa meraviglia.
Whitehaven Beach e la sabbia musicale
Qualsiasi cosa io possa raccontare, postare le foto e i video più belli, nulla potrà rendere giustizia alla bellezza mozzafiato di questo luogo. Oltre sette chilometri di sabbia bianca abbagliante (98% di silice) che si getta nell’oceano turchese e trasparentissimo.
Whitehaven è la spiaggia più famosa di queste isole, se non addirittura di tutta l’Australia. Si trova nel cuore del Parco Nazionale delle Isole Whitsunday e fa parte della Grande Barriera Corallina. È stata votata la spiaggia più ecologica del mondo e anche una delle più pulite.
Mi sono divertita a camminare lungo questa spiaggia, ascoltando il suono che i miei passi producevano a contatto con la candida e meravigliosa sabbia. Mi sono persa nel silenzio del luogo, osservando il corteggiamento di un gabbiano che inseguiva la femmina, galleggiando sull'acqua limpida come cristallo.
Nel mio viaggiare ho imparato che spesso la realtà è molto più bella della fantasia, che la felicità è fatta anche di questi momenti, che un giorno io e i miei compagni di viaggio ricorderemo insieme.
Whitehaven è stato un sogno diventato realtà.




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