Il Tyto Wetlands è la vera sorpresa di questo viaggio.
Nel programmare le tappe di questo viaggio on the road nel Queensland, io e Andrea avevamo deciso di non commettere l’errore di fare spostamenti troppo lunghi. Tornando da Airlie verso Yungaburra, i chilometri erano davvero tanti; occorreva una tappa intermedia che avesse anche un’escursione interessante.
La cittadina di Ingham ci è parsa la migliore, devo ammettere con orgoglio che il fiuto del viaggiatore ancora una volta ci ha fatto scegliere una tappa perfetta. Infatti il Tyto Wetlands è stato a detta di tutti noi la vera inaspettata sorpresa.
Avevamo cercato inutilmente recensioni di altri viaggiatori sul TYTO, ma sembrava che solo pochi avessero incluso questo luogo nelle loro tappe di viaggio, che invece a noi sembrava molto interessante.
Avevamo ragione ! il Tyto è stato il vero gioiellino sorprendente del viaggio, e consigliamo assolutamente di inserire nelle tappe di un viaggio in questo stato australiano.
Ingham
Il Parco si trova nella cittadina di Ingham, a circa 110 chilometri a nord di Townsville, all’interno della pianura alluvionale del fiume Herbert. La linea ferroviaria della North Coast passa attraverso la città, che è servita dalla stazione ferroviaria di Ingham.
Anche la Bruce Highway passa attraverso la città.
Nella zona è molto fiorente la coltivazione della canna da zucchero. Il primo zuccherificio locale è stato nel 1872 nella proprietà di Gairloch.
Oggi a Ingham ci sono due zuccherifici: il Victoria Sugar Mill, che è il più grande zuccherificio in Australia e uno dei più grandi nell’emisfero australe, e Macknade Mill, che è il più antico zuccherificio operativo del Queensland.

Entrambi i mulini sono di proprietà e gestiti da Wilmar Sugar Australia Limited. La maggior parte della canna è trasportata ai mulini da linee tranviarie leggere. Una volta lavorato dai mulini, lo zucchero grezzo è poi trasportato su una linea tranviaria privata fino al terminal dello zucchero sfuso nel vicino porto balneare di Lucinda.
Altre industrie nell’area di Ingham includono il bestiame, le angurie, il riso, l’orticoltura, la pesca, il legname e il turismo.


TYTO Wetlands
Il TYTO Wetlands è una zona umida naturale che prende il nome dal gufo erbivoro Tyto longimembris. Questa specie di gufo vive in queste zone umide, insieme a una vastissima diversità di specie di uccelli, rettili, canguri e altri animali e compete con il Parco Nazionale di Kakadu, nel Territorio del Nord.
Il parco è facilmente visitabile tramite facili sentieri e con un percorso circolare di circa cinque chilometri, ci sono diverse aree di osservazione posizionate ad hoc per un facile avvistamento degli uccelli.
Le specie che si possono maggiormente avvistare sono il fringuello cremisi, lo scricciolo, la cicogna dal collo lungo, il pigliamosche e tante anatre.

All’entrata del parco un cartello non molto rassicurante ci avvisa del pericolo di coccodrilli che sono stati avvistati nei giorni precedenti. Devo ammettere che ci siamo sempre guardati bene intorno, perché non avevamo proprio voglia di un faccia a faccia con una di queste creature.
E se i primi passi nel sentiero sono stati cauti, con il passare del tempo la bellezza del paesaggio ci ha fatto scordare eventuali pericoli e abbiamo iniziato a scattare foto per catturare ogni angolo di questo luogo.
Il Tyto ci ha catturato con la magia dei suoi panorami, i riflessi dei maestosi alberi sui laghi, le ore sono passate senza che ce ne accorgessimo e siamo rimasti fino a quando il sole tramontando ha trasformato tutto in un quadro dai colori quasi irreali.

A volte i luoghi meno famosi regalano sorprese inaspettate, un viaggiatore deve uscire dagli schemi e prendere strade meno conosciute e non battute dal turismo di massa.


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