5 problemi di bellezza ai tropici

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5 problemi di bellezza ai tropici

 5 problemi di bellezza ai tropici, quando l’umidità il calore ti fanno sentire meno bella e curata, cosa fare per sentirsi più fresche.

“Se le donne sono frivole, è perché sono intelligenti a oltranza.”

– Alda Merini –

Conoscete il modo di dire “bellezza tropicale“? Chi l’ha inventato non era sicuramente una donna expat!

E’ cosa meravigliosa vivere in un’isola, per giunta ai tropici, in un’estate perenne. Ma come la mettiamo con la bellezza? Non è per niente facile rimanere belle e in ordine combattendo umidità alte temperature vento sole e salsedine.

5 problemi di bellezza ai tropici : I capelli 

5 problemi di bellezza ai tropici - il mare e il vento
5 problemi di bellezza ai tropici – il mare e il vento

E’ risaputo che l’estate è la stagione peggiore per i capelli: vento, caldo, sole, mare inaridiscono i capelli e li rendono secchi, crespi e opachi.

E’ importante usare tante accortezze per evitare danni. Sono ottimi olii, creme e balsami; bisogna proteggerli indossando cappelli o bandane colorati, raccogliendoli in una coda o una treccia.

Fortunatamente, la stessa natura tropicale che ci danneggia,ci regala anche diversi prodotti per aiutarci.

Ecco i segreti tutti naturali, alleati nella lotta alla protezione anche dei miei capelli: biondi, fini e molto delicati:

– olio di cocco vergine o di Macassar: da usare emulsionati con acqua, per un effetto bagnato che, oltre a proteggere, aiuta a tenere tutto a posto e a brillare sotto il sole;

– maschera di Avocado, preparata con: avocado, tuorlo d’uovo, miele, olio d’oliva o di cocco. Da tenere in posa almeno 30 minuti prima dello shampoo;

– polpa di aloe, frullata con succo di limone.

Malgrado questo, care aspiranti alla vita tropicale, scordatevi capelli morbidi e docili con una piega perfetta se, oltre allee problematiche del clima, andate in scooter e usate il casco come faccio io: questo renderà la lotta veramente dura.

E i capelli bianchi?

Per una bruna nessun problema: le grandi marche internazionali di coloranti per capelli sono arrivate anche in Asia.

Gli orientali, uomini e donne, ne fanno un grande uso, amano tingersi i capelli di un nero corvino.

Ma per una chiara come me, trovare un bel biondo cenere è un’impresa impossibile.

Proprio non riesco a immaginarmi con la chioma mandarino o color tea, tonalità tanto amate da coreani e giapponesi. E allora come faccio? Una bella scorta in valigia del mio biondo cenere preferito, tornando dall’Italia o dall’Australia.

Una volta fatto la scorta di colore, basta andare dalla Potong Rambut (parrucchiera locale) munita del proprio prodotto, e pagarla per il suo lavoro.

5 problemi di bellezza ai tropici : La ritenzione idrica

Indonesia cosa mangiare , banco di frutta

La ritenzione idrica è un problema odiatissimo da tutte le donne.

Con l’aumento della temperatura si suda di più e questo potrebbe fare pensare a una diminuzione della ritenzione idrica con un conseguente calo di peso. Invece, avviene il contrario.

Quando fa molto caldo, il corpo per non disidratarsi trattiene tutti i liquidi possibili, i maledetti vanno a depositarsi soprattutto su piedi, caviglie, addome cosce e fianchi, rendendo più evidenti difetti come cellulite e pelle a buccia d’arancia.

Il risultato sono gambe pesanti un odioso gonfiore, con relativo aumento di peso.

E’ un dato di fatto: arriviamo ai tropici belle asciutte e magre e dopo qualche mese ci ritroviamo gonfie, non toniche e con qualche chilo in più!

Ecco come combattere l’odiato problema in modo naturale.

L’alimentazione è importante. Limitando grassi, fritti e cibi salati, aumentiamo invece il consumo di frutta e verdura che, contenendo fibre e acqua, aiutano a eliminare scorie e tossine.

Fortunatamente, anche per questo problema la natura tropicale ci viene incontro, donandoci frutta buonissima e dalle grandi proprietà:

– semangka, ovvero l’anguria, da consumare come frutta o in frullato. Contiene circa il 92% di acqua, ferro, sodio, magnesio, potassio. Oltre ad essere dissetante fresca e buona, è una vera amica della nostra bellezza;

– kelapa, ovvero il cocco giovane. L’acqua di cocco è un vero e proprio integratore naturale: contiene sali minerali come magnesio, potassio e calcio, tutto quello che può servire a mantenere l’organismo idratato; (e poi, diciamo la verità, conoscete un’immagine più tropical del sorseggiare una noce di cocco?);

– nanas, ovvero l’ananas. E’ molto drenante, grazie alla presenza di acidi organici e di un enzima chiamato bromelina.

Un’altra bevanda molto salutare che preparo spesso è l’infuso di Ginger e Lime. Amo il gusto piccante del ginger, rinfrescante e dalle mille proprietà.

Da non sottovalutare poi l’acqua salata e il potere drenante del mare!  Ben venga quindi arenarsi tipo foca monaca sul bagnasciuga e farsi massaggiare dalle onde.

La depilazione

scimmia
scimmia

La questione pelo è notevolmente delicata. Se in un paese con un clima tipo l’Italia il problema è gestibile, ai tropici non lo è.

La ricrescita è costante e continua e non dà mai tregua. Anche se io adoro Frida Kalho e lei, ammettiamolo, qualche pelo di troppo l’aveva, continuo anche su questo fronte la mia piccola crociata, cercando di portare avanti l’immagine stereotipata della donna senza peli.

A Bali ci sono saloni di bellezza e spa ogni due metri ma, misteri orientali, pochi sono disposti a depilare inguine e ascelle. Quindi, anche per questo occorre organizzarsi e correre ai ripari, importando strisce depilatorie oppure munendosi di Silk–épil, ormai diventato il mio aggeggio elettronico preferito – e almeno in questo caso benedico il fatto di essere bionda naturale. 

5 problemi di bellezza ai tropici : La pelle e il trucco

Ed eccoci arrivate all’altro problema: la pelle.

Noi donne tropicali abbiamo tutto l’anno un colorito dorato, invidiatissimo dalle nostre amiche che vivono nell’inverno italiano.

Ma dobbiamo stare molto attente: radiazioni solari intense, caldo umido e vento non fanno bene alla salute della pelle, procurando macchie e invecchiamento precoce.

Anche in questo caso prevenire è meglio che curare, usando protezioni solari molte alte e idratando nella maniera giusta. Ottima anche in questo caso la polpa di aloe, l’olio di cocco e una sana alimentazione con molta frutta fresca e verdure.

Un bel trucco dona a tutte, ma in situazioni di caldo umido la sfida è dura anche per il più resistente.

Prima di dire addio per sempre a un viso ben curato, provate un fondotinta compatto “water-resistant” con filtro solare: assicura un effetto trucco perfetto donando un colorito uniforme, luminoso e naturale e, allo stesso tempo, protegge la pelle dai segni dell’invecchiamento e mantiene un giusto grado d’idratazione.

Finite il trucco con una passata di lucidalabbra e un po’ di mascara. Malgrado questo, forse, non saremo ancora perfette… con quel leggero luccichio dovuto al clima.

La biancheria intima

Suggerimento molto importante: care donne aspiranti expat tropicali, non vi venga in mente di venire qua senza una bella scorta di biancheria, non potete nemmeno lontanamente immaginare cosa sia la biancheria intima indonesiana!

Sto parlando di un mix tra mutandoni della nonna e slip da bimba con disegni di Hello Kitty, e reggiseni dalla linea anni ’50 obbligatoriamente imbottiti effetto sauna.

Sotto la kebaja, le balinesi amano indossare corsetti stringivita da fare invidia a Rossella O’Hara, non propri comodi e pratici anche se, indubbiamente, almeno questi, fascinosi.

In caso di disperazione, piuttosto che acquistare la baby/nonna mutanda nel market locale, rassegniamoci a spendere una piccola fortuna andando a fare shopping nei negozi di Victoria Secret.

Aveva ragione Alda: noi donne siamo frivole ma anche intelligenti!

E sappiate che, se mi domandano “voi donne tropicali siete belle?”, sappiate che io rispondo sempre sì! 

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Commenti

9 risposte a “5 problemi di bellezza ai tropici”

  1. Avatar Annalisa Spinosa

    Oh mamma mia non credevo che a livello di cosmesi fossero così indietro. Non capisco come mai non ci siano centri che pratichino la ceretta, cos’è un tabù???? Fortuna che non ho peli!! Ora però so cosa devo portarmi in valigia per sopravvivere ai Tropici! Grazie

  2. Avatar Paola | Paola in Viaggio

    Mi hai stupito raccontando che nei saloni non vogliono depilare inguine e ascelle… ora aspetto la seconda parte di questo articolo in cui svelerai questo mistero! Terribile anche dover vivere con l’incubo di non poter comprare delle mutande decenti!!

  3. Avatar La Deb!

    Non ce n’è… siamo abituate bene!
    tra i vari problemi elencati il mio sarebbe quello dei capelli. Mossi, spessi, biondi e secchi sarei perennemente in giro con una scopa di saggina in testa! Però devo ammettere che olio di cocco, avocado e karitè sono già delle ottime armi che utilizzo a casa.

  4. Avatar Silvia The Food Traveler

    Ho trovato questo articolo davvero interessante perché non si parla quasi mai di questi temi cari a noi donne. Siamo frivole, certo, ma questi problemi quotidiani non possiamo mica sottovalutarli. Mi ha molto incuriosita in particolare il dettaglio della depilazione: ma perché ascelle e inguine sono off limits per i centri estetici? E poi ho molto riso sul tema “biancheria intima”, le mutande della donna devono essere il massimo 😂

  5. Avatar Elisa Tremolada

    io non mi sono mai posta si quali siano i problemi estetici ai tropici ma effettivamente vivere all’estero e non avere a disposizione le proprie abitudini deve essere terribile! mi ricordo quando vivevo in Irlanda ad esempio che facevano delle cerette orribili … e poi è vero che al mare ti vengono i capelli crespi, la pelle spessa, la ritenzione, i talloni screpolati…!!! però farei volentieri qualche sacrificio pur di stare ai tropici:)

  6. Avatar Alessandra

    Mi hai fatto morire dal ridere con la scoperta che a Bali non esiste intimo “nella media”, ma solo i due estremi bimba e nonna xD
    Riguardo tutto il resto, a rapporto altra bionda cenere con capello liscio tendente al crespo con un microgrammo di umidità nell’aria e pelle tendente allo… schifo, diciamocelo. Evito i climi marittimi anche per i tanti problemi che mi danno, non tanto a livello estetico ma proprio “funzionale”, per un periodo di vacanza tropicale potrei fare un’eccezione ma effettivamente dovesse essere una situazione fissa la vivrei con un po’ di pesantezza. Probabilmente questi rimedi naturali mi saranno utilissimi anche qui in Italia, dove grazie alle tue parole ora sto benedendo anche la copertura di gambe, ascelle e inguine invernale che in genere invece do per scontata 😀

  7. Avatar Marina
    Marina

    Portando sempre i capelli corti, per fortuna non ho grossi problemi e fortunatamente non ne ho ancora di bianchi. Con il caldo il mio problema maggiore sarebbe la protezione solare, che comunque uso sempre anche in Italia, ma che con temperature elevate tenda a far diventare la pelle lucida.

  8. Avatar Eliana

    Il mio crucio sono i capelli: tendo, per stress, a grattarmi molto il cuoio capelluto e quindi a sporcarlo e ad ungerlo. Questo mi porta a lavare i capelli quasi tutti i giorni (o comunque almeno un giorno sì e uno no) e tenerli corti aiuta fino ad un cderto punto. Diciamo che i tropici non sarebbero il massimo per chi come me ha questo problema, ma spezzo una lancia dicendoti che in ogni luogo ho lo stesso problema!

  9. Avatar marina

    Mai avrei pensato che vivere ai tropici potesse comportare problemi di questo tipo! Non che abbia mai potuto pormi il problema eh… però interessante soprattutto per quanto riguarda i rimedi naturali che suggerisci per affrontare gli inestetismi.

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