Monk Fruit: Il Dolcificante Naturale

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Monk Fruit: Il Dolcificante Naturale

Monk fruit o Luo han guo è un frutto utilizzato da sempre in Cina come dolcificante naturale per il suo ridotto apporto calorico. Secondo la medicina tradizionale cinese, l’uso di questo frutto come dolcificante può trattare e prevenire il diabete e l’obesità e curare altre patologie.

Il monk fruit, fino a pochi decenni fa sconosciuto in Occidente, è oggi venduto e utilizzato come dolcificante alternativo e antinfiammatorio adatto a curare disturbi come tosse, faringite, mal di gola, gastrite e stitichezza.

Monk fruit cos’è

La Siraitia grosvenorii è una pianta perenne della famiglia delle Cucurbitacee, che include cetrioli, meloni e zucche. Questo rampicante fiorisce all’inizio dell’estate ed è seguito da frutti rotondi di circa sette centimetri di diametro. La buccia è liscia, inizialmente di colore verde brillante che diventa marrone con l’essiccazione.

Originario della Cina meridionale cresce nelle foreste, sui pendii delle montagne e sulle rive dei fiumi. Il frutto viene raccolto in autunno e successivamente viene essiccato all’aria aperta o a bassa temperatura per diversi giorni.

L’interno del frutto contiene una polpa commestibile che viene consumato fresco mentre la buccia viene utilizzata per preparare tè e infusi.

Questo frutto è stato coltivato per secoli dai monaci buddisti, da cui deriva il suo nome Monk fruit.

Il dolcificante si ottiene dai semi e dalla buccia del frutto, ottenendo una polvere concentrata utilizzata per addolcire diversi alimenti e bevande. Il monk fruit contiene zuccheri naturali, principalmente fruttosio e glucosio. Il potere dolcificante di questo frutto è fino a 250 volte più potente del normale zucchero.

monk fruits dolcificante
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Composizione del Monk Fruit

La composizione del Monk Fruit ci permette di capire meglio questo frutto così particolare. Tra le sue proprietà spiccano i mogrosidi, composti glicosidici che conferiscono al frutto la sua intensa dolcezza, ma possiedono anche benefici antiossidanti.

Mogrosidi: Questi composti rappresentano circa il 0,8-1% del peso fresco del frutto e sono responsabili della dolcezza senza calorie del Monk Fruit.

Vitamine e minerali: Sebbene il Monk Fruit sia consumato principalmente come estratto dolcificante e non come fonte nutrizionale, il frutto integrale contiene tracce di vitamina C e di vari minerali, che contribuiscono al suo profilo benefico generale.

Fibre: In forma integrale, il Monk Fruit contiene fibre alimentari, anche se in quantità ridotte una volta trasformato in estratto dolcificante.

Calorie e carboidrati: Uno degli aspetti più rilevanti del Monk Fruit è la sua assenza di calorie e carboidrati netti, rendendolo particolarmente adatto a diete ipocaloriche o a basso contenuto di carboidrati.

Questa composizione unica rende il Monk Fruit non solo un eccellente dolcificante naturale, ma anche un interessante oggetto di studio per ulteriori ricerche sui suoi effetti benefici sulla salute. La combinazione di dolcezza senza calorie e proprietà antiossidanti lo colloca in una categoria a parte rispetto ad altri dolcificanti e alimenti funzionali.

benefici per la salute

Oltre ad essere un dolcificante alternativo, il frutto del monaco ha benefici per la salute. Non contiene calorie o carboidrati, non aumenta i livelli di zucchero nel sangue e può aiutare nella perdita di peso. Questo frutto ha anche proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, può essere utilizzato per addolcire ogni alimento come caffè, frullati, tè e salse per dolci.

Quando fa molto caldo, può essere una buona idea preparare una buona bevanda dissetante e energetica con l’interno del frutto fatto bollire in acqua.

Se una  tosse persistente ci tormenta possiamo trovare giovamento con questa tisana : mettere mezzo frutto con acqua e cuocere a fuoco lento. bere due volte al giorno.

Se abbiamo problemi di stipsi possiamo trarre benefici da questa tisana,  usare solo  la parte succosa e il seme coprire con acqua e sobbollire. Bere prima di andare a letto.

Dove trovarlo

In Europa questo frutto è molto difficile da trovare, ma nei negozi che vendono prodotti naturali è possibile trovarlo come dolcificante e secco già pronto da usare per preparare tisane e decotti.

Come sempre, quando parliamo di medicina tradizionale naturale, si deve tenere presente che in caso di patologie importanti, di diabete, gravidanza e allattamento, infiammazioni gravi, non si deve mai sostituire le cure mediche occidentali prescritte dal proprio medico.

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Commenti

9 risposte a “Monk Fruit: Il Dolcificante Naturale”

  1. Avatar Annalisa Spinosa

    Wow. Io non uso lo zucchero, mia figlia però Si. Per evitare di darle lo zucchero raffinato, che per me è veleno allo stato puro, di solito uso lo sciroppo d’acero. Ora mi hai dato una buona, anzi ottima!, alternativa. Grazie per avermi fatto conoscere questo elisir di salute e bellezza.

  2. Avatar Silvia The Food Traveler

    Non avevo mai sentito parlare del Monk fruit e nemmeno credo di averlo mai visto “dal vivo”. Come molti prodotti/ingredienti di altre culture, deve essere molto difficile da reperire in Europa. Sicuramente nella mia città, dove queste cose “esotiche” sono sempre una rarità!

  3. Avatar Marina
    Marina

    Mi ha fatto conoscere un prodotto di cui non avevo sentito mai parlare. Io uso molto zucchero, che sto cercando di ridurre (per fortuna ho la glicemia bassa!) e sarei davvero curiosa di provarlo.

  4. Avatar Eliana

    Non conoscevo affatto questo frutto così versatile! In quanto a ricchezza in fatti di frutta il continente asiatico è forse il più variegato e ricco e non sempre queste prelibatezze raggiungono l’Italia. Sicuramente da provare per le sue proprietà dolcificanti!

  5. Avatar Libera
    Libera

    Non addolcisco le bevande con lo zucchero ma proverei volentieri questo frutto, soprattutto con le tisane, che adoro sorseggiare dopo cena

  6. Avatar Francesca

    Ho appena scoperto una cosa interessantissima di cui ignoravo l’esistenza. Non utilizzo molto lo zucchero ma è una buona alternativa da sperimentare sia per dolcificare che per le proprietà benefiche. Peccato al momento la difficile reperibilità, lo cercherò!

  7. Avatar Alessandra
    Alessandra

    Finora non avevo mai sentito parlare di questo dolcificante naturale. Mia sorella parla bene cinese e spesso frequenta i negozi cinesi (erboristerie o alimentari). Devo chiederle se lo conosce… Grazie mille!

  8. Avatar Paola

    Non avevo mai sentito parlare di questo Monk fruit e adesso sarei davvero curiosa di provare un infuso. A Torino abbiamo un negozio che ha te e tisane di tantissimi tipi, vado a chiedere se ce l’hanno. Grazie mille

  9. Avatar Sara Slovely.eu

    Molto interessante, mai sentito parlare di questo frutto! Sembra perfetto per me che sono sempre alla ricerca di sostituti dello zucchero. Proverò a cercarlo online, non credo lo troverei nei negozi della mia città.

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