Costa Est della Tasmania

·

costa est della tasmania

Costa est della Tasmania una sorprendente scoperta.

Ogni volta che pensavo a questo viaggio, immaginavo foreste selvagge e tantissimo verde, campagne ricche di frutta e ortaggi, pascoli e altre scene bucoliche. Ma quando ho iniziato a frequentare un gruppo di viaggiatori australiani, ho scoperto un altro lato della Tasmania: la straordinaria bellezza della sua costa est.

Vieni in viaggio a Febbraio… è ancora estate, ed è proprio il momento perfetto per non perderti le nostre magnifiche spiagge! Le spiagge della costa est della Tasmania sono davvero incantevoli, alcune delle più belle del mondo : Binalong Bay, Bay of Fires, Wineglass Bay…

Ho seguito il consiglio dei Tassie (gli abitanti della Tasmania) e ho fatto davvero bene. Non avrei mai immaginato che la costa est nascondesse un simile paradiso naturale. Un vero tesoro nascosto, che sa come incantare e sorprenderti, facendoti desiderare di tornarci ogni volta che pensi alla sua bellezza selvaggia e incontaminata.

Costa est della Tasmania le spiagge australiane più belle

Proprio in questa zona della Tasmania ho potuto ammirare alcune delle spiagge australiane più belle in assoluto. Talmente belle che hanno vinto il prestigioso titolo Tourism Australia 2025. un riconoscimento davvero meritato.

Un premio molto ambito, calcolando che quando si parla di spiagge australiane si parla di tantissima roba, in una nazione che conta oltre 12.000 spiagge.

L’ Australia vanta spiagge di sabbia finissima bianca accecante, acqua limpida, pulitissima e ricca di vita, selvagge e incontaminate, meraviglie uniche che pochi altri paesi possono vantare. Proprio viaggiando in terra australiana, infatti, spesso sono rimasta incantata di fronte a tanta bellezza, e molte di loro sono diventate le mie spiagge preferite. Solo per citarne qualcuna: Esperance, Rottnest, Whitsunday, Green Pool…

Nel 2025, la Tasmania ha trionfato, e per la prima volta la spiaggia più bella d’Australia non è una spiaggia, ma ben 10 chilometri di costa incontaminata.

costa Est della Tasmania the best beach 2025
costa Est della Tasmania the best beach 2025

Bay of Fires selvaggia bellezza

L’area di conservazione della Baia dei Fuochi è un vero gioiello naturale lungo la costa est della Tasmania. il nome baia dei fuochi è dato dai caratteristici licheni arancio che incrostano i massi di granito levigati dal tempo, creando un contrasto spettacolare con le spiagge di sabbia bianchissima e le acque turchesi.

IMG 3953

I licheni sono organismi straordinari: una perfetta unione tra un fungo e un’alga, che vivono in simbiosi, condividendo risorse e adattandosi a condizioni spesso estreme. I licheni rossi e arancioni della Baia dei Fuochi, in particolare, si sviluppano in forma di squame o lamelle aderenti alla roccia, tingendo l’ambiente di tonalità vivaci che sembrano quasi irreali.

Oltre alla bellezza visiva, i licheni svolgono un ruolo importante negli ecosistemi costieri. Contribuiscono a trattenere l’umidità, aiutano a prevenire l’erosione delle superfici rocciose e creano microhabitat per piccoli invertebrati. Sono capaci di colonizzare superfici dove nessun’altra forma di vita potrebbe attecchire, contribuendo alla formazione del suolo e all’equilibrio ecologico dell’area.

Visitare la Baia dei Fuochi è come entrare in un dipinto vivente, in cui ogni dettaglio, dai riflessi dell’acqua alle trame dei licheni racconta una storia di bellezza e armonia.

bay of fires la sua bellezza
bay of fires la sua bellezza

Costa est della Tasmania Binalong Bay la perfezione

Binalong Bay è stata una piacevole sorpresa, una di quelle scoperte che restano nel cuore. Siamo arrivati in una fresca giornata uggiosa, con il pesante cielo grigio che minacciava pioggia, ma nonostante questo i colori del mare risplendevano in cangianti tonalità di azzurro e verde..

IMG 3909

Ma la cosa che ci ha colpito di più e che proprio non ci saremmo mai aspettati di trovare, è stata la sabbia, una bianchezza abbagliante come se fosse un’immensa distesa di polvere di diamante, ancora più bianca e fine di quella che avevamo visto in Queensland la famosissima Whitehaven Beach.

Ci siamo fermati a lungo, affascinati da questa perfezione naturale. La lunga spiaggia si estendeva davanti a noi in due mezze lune che si incontravano, il mare si insinuavano tra le due baie, formando un canale di acqua turchese che avvolgeva una piccola isola di sabbia contornata da massi di granito. Ogni angolo sembrava creato per essere ammirato.

Abbiamo Immaginato il suo splendore in una bella giornata di sole: l’azzurro del cielo che si riflette nel mare, la sabbia che brilla di luce propria.

Il nostro unico desiderio mentre ci allontanavamo, era di tornare. Tornare per rivivere ancora quell’armonia di colori, e quella sensazione di essere in un posto speciale.

Costa Est della Tasmania: il Freycinet National Park

Il Freycinet National Park è fatto di pura selvaggia e incontaminata bellezza naturale, ed è famoso per ospitare una delle baie più perfette al mondo, Wineglass Bay.

Oltre alla famosa Wineglass Bay, questo parco ha tantissime altre bellezze da scoprire, foreste e montagne di granito che si stagliano maestose incorniciando baie turchesi e offrendo panorami indimenticabili.

La penisola di Freycinet è un vero gioiello che va assolutamente inserito durante un viaggio in Tasmania.

Qualche informazione per il parco

Il centro visitatori si trova all’interno dell’ingresso principale, il centro è aperto tutti i giorni da

  • Maggio – Novembre dalle 9 alle 16
  • Dicembre – Aprile dalle 8 alle 17

Il negozio presso il centro visitatori vende pass per il parco, souvenir, attrezzature e abbigliamento per l’outdoor, l’acqua potabile dove riempire le borracce si trovano a Honeymoon Bay e al parcheggio Wineglass Bay Walking Tracks.

Barbecue elettrici, tavoli da picnic e servizi igienici si trovano a Honeymoon Bay e Ranger Creek e al parcheggio Walking Tracks.

L’uso dei droni non è consentito all’interno dei parchi nazionali o delle riserve della Tasmania.

Tutta la spazzatura e avanzi di cibo devono essere portati via quando si lascia il parco.

Prima di partire per la Tasmania ricordatevi di fare il pass dei parchi

Costa est della Tasmania Wineglass Bay

Ancora una volta abbiamo lasciato ad altri i percorsi di trekking più duri, scegliendo di fare la Wineglass Bay Walking Track.

Il sentiero si snoda per circa tre chilometri nel bush, l’andata e il ritorno richiedono circa due ore. Un cammino che ti fa entrare nel cuore selvaggio della Tasmania, alcuni tratti sono piuttosto ripidi, con scale che sembrano fatte apposta per rallentare il passo e darti il tempo di osservare la natura circostante.

Abbiamo deciso di partire al mattino presto, non volevamo trovare troppi turisti, eravamo pronti a goderci il sentiero in solitudine, o almeno così pensavamo.

Ma proprio all’inizio del sentiero, all’improvviso, è comparso lui, un grosso serpente tigre che fortunatamente ha subito liberato il sentiero scivolando sotto un grande masso.

Forse l’abbiamo spaventato almeno quanto lui ha spaventato noi, abbiamo continuato la salita con il cuore che batteva forte e in maniera molto meno spavalda. Allo stesso modo ci ha dato quella sensazione speciale che solo gli incontri con la fauna selvatica possono regalare.

Ormai, dopo tanti viaggi in questa terra sappiamo che il possibile incontro con creature temibili fa parte dell’Australia, è qualcosa che devi mettere in conto e fa parte del suo fascino selvaggio. Un po’ eravamo preparati, perché nel gruppo avevo letto che molti in Tasmania avevano avuto avvistamenti di serpenti.

Devo ammettere che una volta in cima la bellezza mozzafiato del luogo ha cancellato ogni timore.

wineglass bay lookout
wineglass bay lookout

Il panorama che si apriva davanti a noi era indescrivibile, la perfetta bellezza di Wineglass Bay e le sue acque turchesi, le montagne di granito che si ergevano incorniciando un quadro di assoluta bellezza.

IMG 3684

Un luogo che vale appieno tutta la sua fama e la bellissima baia blu dalla forma perfetta è qualcosa di magico assolutamente da vedere.

Costa est della Tasmania Honeymoon Bay

Nemmeno il poeta più romantico riuscirebbe a trovare le parole giuste per descrivere la bellezza di Honeymoon Bay, una piccola e selvaggia baia incorniciata da alti picchi di granito.

Ogni dettaglio di Honeymoon Bay, sembra essere stato posizionato con cura e tutto è assolutamente perfetto.

Honeymoon Bay
Honeymoon Bay

Ci siamo seduti sui grandi massi di granito rosa, e abbiamo consumato il nostro pasto contemplando meravigliati quello che avevamo intorno, ci sembrava di essere fuori dal tempo in un angolo del mondo dove la natura regna sovrana.

Attorno a noi solo pochi viaggiatori e qualche gabbiano delle alghe Larus dominicanus in attesa di rubacchiare qualche boccone.

Questi grossi gabbiani reali, dal caratteristico becco giallo con una macchia rossa vicino alla punta, sono abbastanza comuni lungo le coste della Tasmania.

IMG 3705

Costa est della Tasmania le sue cittadine

Bicheno è una graziosa cittadina affacciata sull’oceano, situata lungo la costa orientale della Tasmania. Noi l’abbiamo scelta come base ideale per esplorare alcune delle principali attrazioni della zona: il Freycinet National Park e l’East Coast Natureworld.

Ma Bicheno ha molto da offrire anche a chi desidera semplicemente rilassarsi. Le passeggiate sul lungomare e le splendide spiagge invitano a trascorrere intere giornate all’insegna del relax e della natura.

Forse non tutti lo sanno, ma la Tasmania vanta una cucina eccellente, in particolare per quanto riguarda i frutti di mare. A Bicheno, una tappa imperdibile è il Lobster Shack Tasmania, un locale semplice ma con una vista impareggiabile sul mare, dove si possono gustare ostriche freschissime, fritto misto di butterfish e capesante (scallops), oltre a tante altre deliziose specialità locali.

Infine, non dimenticate di visitare il caratteristico blowhole, una suggestiva formazione naturale facilmente raggiungibile sia dal parcheggio sia con una breve passeggiata dal centro del paese.

St Helen

Affacciata sulla splendida baia di Georges, St Helens è una base perfetta per esplorare le meraviglie naturali della spettacolare costa est della Tasmania. Nelle vicinanze infatti si trovano luoghi iconici come la Bay of Fires, l’area di conservazione di St Helens Point e la suggestiva Binalong Bay, tutte facilmente raggiungibili.

St Helen ha il secondo porto peschereccio più grande dell’isola. La zona è rinomata per la pesca in acque profonde e per l’aragosta meridionale, conosciuta localmente come crayfish o rock lobster. Non mancano, quindi anche in questa località ristorantini dove gustare frutti di mare freschissimi.

East Coast Natureworld: incontro ravvicinato con il diavolo della Tasmania

Potevamo forse venire in Tasmania e perderci un incontro ravvicinato con il suo animaletto simbolo? il diavolo della Tasmania lo dovevamo vedere bene a tutti i costi e non potevamo accontentarci di una rapida occhiata da lontano.

Diavolo della Tasmania
Diavolo della Tasmania

Per questo motivo non ci siamo persi una visita a questo bel parco situato su 150 acri di boscaglia costiera incontaminata e lagune naturali, l’East Coast Natureworld, appena fuori Bicheno è il luogo ideale per scoprire da vicino la straordinaria fauna selvatica della Tasmania.

Immerso in un ambiente naturale e suggestivo, questo parco offre l’opportunità unica di osservare alcune delle specie più iconiche dell’isola, come il diavolo della Tasmania, canguri, wallaby, wombat e molti altri animali nativi, in un contesto che rispetta i loro habitat.

Se il diavolo è davvero un animaletto birbate, irascibile e anche poco simpatico, invece il wombat ha quasi raggiunto in tenerezza e simpatia il koala, il nostro preferito in assoluto. Abbiamo trovato quasi impossibile resistere al muso tenerone di questo pelosetto.

Tasmania un Wombat
Tasmania un Wombat

La costa est della Tasmania ci ha regalato giornate indimenticabili, tra natura selvaggia, spiagge spettacolari e incontri ravvicinati con la fauna locale.

Ora, però, è tempo di rimettersi in viaggio verso il nord dell’isola, pronti a scoprire nuovi paesaggi e avventure.

Viaggia con Bru

Viaggia con Bru

Iscriviti per ricevere tutti i nuovi contenuti nella tua casella di posta

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Commenti

Una risposta a “Costa Est della Tasmania”

  1. Avatar Annalisa Spinosa

    La Baia dei Fuochi ha colpito subito la mia attenzione! Sarà che adoro il colore arancio, sarà che sono sempre affascinata dalle rocee dalle forme e dagli stili particolari, ma credo proprio che sarebe il primo posto in cui andrei, semmai dovessi raggiungere la Tasmania. Le spiagge dorate poi crano un contesto naturale che toglie il fiato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *