Un passo indietro per farne altri cento avanti, questa è stata la mia idea per questo nuovo anno, un nuovo percorso che può sembrare strano ma che in realtà a mio parere, tutti oggi dovremmo iniziare a valutare.
La sottile rete dei social, degli influencer e del web, è diventata una trappola in cui quasi tutti siamo rimasti impigliati. Oggi, dall’età di 7 ai 100 anni, siamo tutti dipendenti dal cellulare, WhatsApp, Facebook e Instagram.
Siamo in un luogo che ci piace e postiamo una foto, mangiamo un cibo nuovo e lo fotografiamo per poi postare la foto. Non possiamo nemmeno pensare di lasciare il cellulare a casa e uscire, come si faceva qualche decina di anni fa.
Una ragantela
In fondo, a molti piace essere impigliati in questa ragnatela; perché il web ci dona un senso di potenza. Ci fa sentire padroni del mondo, possiamo essere ovunque, comunicare con tutti, accorciare i chilometri, essere partecipi della vita dei nostri cari anche se lontani. Purtroppo però il web ha anche un risvolto maligno, e riesce a trasforma le persone più fragili e problematiche in potenti leoni da tastiera, privi di scrupoli verso gli altri.

I recenti eventi stanno indicando che l’epoca degli influencer sta per giungere al termine.
I grandi marchi stanno adottando un approccio pubblicitario nuovo, più semplice e autentico, per riconquistare la fiducia dei consumatori.
Il mondo degli influencer, le loro pose finte e tutte uguali, gli abitini a fiori e i sorrisini studiati, le ciglia finte, i volti trasformati da silicone o patinati dalle app fotografiche, il lusso ostentato, tutto questo sta passando di moda.
La verità è che questa gente ha rovinato il mondo dei blogger. La maggior parte delle blogger che conosco non è affatto così: sono persone serie, impegnate e non promuovono la superficialità.
Finalmente c’è la voglia di tornare ad essere autentici, unici, più naturali, di viaggiare per il piacere di farlo, di un no logo.
Oggi per essere davvero moderni si deve fare un passo indietro.

Bru Blogger a tempo perso facendo un passo indietro
Ho iniziato a scrivere il mio blog circa 10 anni fa, l’ho fatto principalmente per dare voce a vecchi diari di viaggio, lentamente però ho ceduto alla strepitosa passione del blogger.
Dal 2020 fino a oggi ho trascorso molto del mio tempo libero sul mio blog, proprio questo che stai sfogliando adesso, che da oggi sarà molto più semplice e forse anche meno perfetto. Negli ultimi anni mi sono compiaciuta da ogni nuovo commento, un like, dall’indicizzazione di ogni articolo e dalla migliore posizione su Google.
Quando all’inizio dell’anno ho dovuto pagare il rinnovo del mio sito, ho realizzato che il costo era davvero elevato, sia in termini di denaro che di tempo.
Ho pensato che avrei potuto continuare a scrivere il mio blog, un’attività che mi appassiona molto, facendolo in maniera più economica e libera. Avrei potuto evitare di dare troppa importanza alle regole SEO e pubblicare solo gli articoli nei quali credevo veramente.
Ho guardato per l’ultima volta i fantastici risultati ottenuti nell’ultimo anno e senza esitazione ho deciso di compiere questo importante passo indietro.
Perderò i risultati ottenuti, gli articoli perfetti e non nego che questo mi dispiace, ma con i soldini risparmiati ci ho acquistato un volo per un nuovo viaggio.
Perché sì, è vero, sono una blogger, ma sono soprattutto una viaggiatrice e senza il viaggiare questo blog non avrebbe motivo di esistere.

La mia scelta, ancora una volta, è stata quella della libertà. Un passo indietro per riprendermi i miei spazi, la voglia di stare realmente con le persone. Un passo indietro per farne altri cento avanti.


Lascia un commento