Ci sono isole che incantano per la loro natura lussureggiante, altre per avere baie selvagge e ambienti naturali unici. Magnetic Island custodisce tutte queste bellezze e offre persino qualcosa in più. Magnetic Island è uno dei tanti luoghi paradisiaci della grande Australia, imperdibile se state pensando di visitare lo stato del Queensland.
Per pianificare al meglio il vostro viaggio nel Queensland leggete i nostri articoli
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Magnetic Island informazioni di viaggio
Questa bellissima isola si trova nello stato del Queensland, di fronte alla città di Townsville, da dove partono le linee dei traghetti per l’isola. I collegamenti sono molto frequenti ed è possibile scegliere l’orario più comodo per la propria rotta di viaggio. Infatti, SeaLink e Magnetic Island Ferry offrono diverse corse al giorno, con la possibilità di imbarcare anche la propria auto.
Se, come noi, volete imbarcare anche l’auto, vi consigliamo di calcolare bene i tempi di percorrenza per arrivare al porto almeno 1 ora prima della partenza del ferry, scegliendo l’orario più adatto e acquistare on line con largo anticipo i biglietti .
Potete anche valutare di lasciare l’auto nel parcheggio del molo di Townsville e arrivare all’isola a piedi. Una volta a Magnetic island, potete usare il comodo servizio di bus, noleggiare una nuova auto, girarla a piedi o in bici.
Perché scegliere Magnetic Island
Il termine “paradiso in terra”, in questo caso, si addice proprio. In quest’isola, infatti, potrete vedere liberamente nel loro ambiente naturale una delle più grandi colonie di koala al mondo, oltre a wallaby delle rocce e una vasta varietà di uccelli di ogni forma e colore.
Oltre a queste splendide creature, potrete godere di spiagge e baie contornate da rocce di granito, della possibilità di fare trekking e passeggiate immersi in una natura incontaminata.
Magnetic Island è senza dubbio l’isola da scegliere se volete arricchire il vostro viaggio di pura emozione e tanta bellezza. Potrete concedervi un vero sogno australiano senza spendere una fortuna, infatti la scelta di alloggio è molto ampia e per tutti i budget.
Se avete poco tempo potete decidere di visitarla in giornata, ma il nostro consiglio è di fermarvi almeno due/tre notti, perché le cose da vedere e fare sono tante e l’atmosfera di pace di questo luogo vi rimarranno nel cuore per sempre .

Dove dormire
Ovvio che la scelta della sistemazione va di pari passo con il budget, anche se viaggiare in Australia ha sempre costi abbastanza elevati, ci sono comunque offerte per tutte le tasche. Nell’isola, le possibilità per pernottare sono molte: campeggi, caravan park, B&B e piccoli hotel e appartamenti.
Noi, ancora una volta, abbiamo scelto una casa indipendente, una bellissima, comoda e tranquilla sistemazione che ha reso tutti felici, posizionata vicino ad Arcadia. In pochi minuti a piedi potevamo raggiungere le spiagge di Geoffrey Bay e di Alma Bay.
In giardino avevamo kookaburra e pappagallini colorati, mentre i grandi alberi di eucalipto lungo la nostra strada davano riparo a teneri koala, che soprattutto al mattino presto e la sera scendevano nei rami più bassi.
Io e Michi al mattino andavamo a caccia di koala o altre creaturine, meravigliandoci ad ogni nuovo incontro.
Qualche altra informazione generica sull’isola
Magnetic Island offre un paesaggio unico, più della metà del territorio è parco nazionale, i suoi 25 chilometri di sentieri offrono l’opportunità di vedere la fauna selvatica nel suo habitat naturale. L’isola è molto piccola, c’è una strada principale che la attraversa, per farvi un esempio arrivare da Picnic Bay a Horseshoe Bay sono circa 10 chilometri.
I ristoranti chiudono intorno alle 20.00/20.30 e non esiste un cambio valuta. Fate attenzione alle meduse da ottobre a maggio, durante questi mesi occorre nuotare sempre all’interno delle reti di protezione.
Nei sentieri è bene portare: crema solare, cappello, abbigliamento adatto e calzature robuste, acqua, repellente per insetti.
Ricordatevi sempre che siete in Australia, quindi occorre stare attenti a dove si mettono i piedi, facendo attenzione ai serpenti che possono essere anche molto velenosi.
Le spiagge
Sicuramente non si viene a Magnetic per il mare, o almeno noi non siamo venuti per quello, ma visto che siamo su un’isola, sarebbe un vero peccato non concedersi delle soste di relax nelle sue belle baie.

In tre giorni siamo riusciti a vederle tutte quante, anche la lontana West point, noi non abbiamo fatto il bagno, anche se la stagione delle meduse iniziava a novembre e non erano presenti cartelli di avviso.
Horseshoe Bay: Questa è la baia più grande dell’isola, ristorantini, una caffetteria e una gelateria. Offre una bella spiaggia sorvegliata e ha reti stagionali anti meduse. Le meduse del Queensland e altri invertebrati elettrificati si presentano da novembre a maggio, che corrisponde alla stagione delle piogge.
Alma Bay: è una baia adatta al nuoto.
Geoffrey Bay: Ha un ampio tratto di barriera corallina per tutta la lunghezza della spiaggia, offrendo buone opportunità di snorkeling. Alla fine della baia, vicino a Bremner Point, c’è una piccola colonia di wallaby che è possibile vedere e nutrire.
Nelly Bay: Questo è il punto di arrivo del traghetto. Ci sono negozi, ristoranti, alimentari, un bel supermercato molto fornito, negozio di vini e liquori, noleggio auto, farmacia e altri servizi utili.
Ci sono anche baie che possono essere raggiunte solo attraverso sentieri o in barca, Arthur Bay e Florence Bay, dove è possibile fare il miglior snorkeling sull’isola.
I sentieri
Chi sceglie Magnetic ha soprattutto voglia di esplorare le sue gemme nascoste, di arrivare a piccole baie appartate, ha voglia di natura allo stato puro.
Ci sono otto sentieri escursionistici con difficoltà da facile a media, le escursioni vanno da brevi passeggiate di circa 200 metri a sentieri più lunghi fino a 8 chilometri .


Questo l’elenco dei sentieri più popolari:
Fort Walk – Grado 3 -distanza 4 km – 2 ore andata e ritorno. Questo è il percorso più popolare dell’isola che permette di vedere bellissimi panorami, alcune postazioni di avvistamento che risalgono alla seconda guerra mondiale, di poter osservare la bellissima flora ed è quasi garantito l’avvistamento di koala, noi ne abbiamo incontrati per ben due volte.
Gabul Way : Grado: 2 – distanza: 1 km – durata: 20 minuti. Questa passerella sopraelevata collega la baia di Nelly e l’Arcadia e offre viste panoramiche sul mare di Nelly e Geoffrey Bays.
Da Horseshoe Bay a Balding e Radical Bays : Grado: 3 – distanza: 3,2 chilometri – durata 1 ora. Il sentiero inizia dall’estremità orientale di Horseshoe Bay. Il percorso passa attraverso un ripido canale di foresta fino a una cresta con boschi di eucalipti.
Hawkings point : Grado 2 -distanza 1.2 chilometri – durata 30 minuti. Questa è una passeggiata facile e breve con una vista eccezionale, inizia alla fine di Picnic Street a Picnic Bay e si snoda fino alla cima di un enorme masso di granito.
Horseshoe Bay Lagoon : Grado: 1 – distanza: 200 metri – durata: 15 minuti. Questa è una breve passeggiata attraverso una laguna dove avvistare uccelli acquatici.
Love Koala
Cari amanti della natura e degli animali, state attenti, perché qui il rischio di innamorarsi dei koala è davvero alto. È impossibile resistere alla tenerezza che regalano questi cuccioli pelosi.
A Magnetic Island viene naturale camminare con lo sguardo sognante, puntato sempre e solo tra le fronde degli alberi alla ricerca di queste tenerissime creature, ormai diventate le nostre preferite in assoluto.
Se è vero che questa terra è molto generosa e ricca di rare forme di vita, ricordatevi che i koala sono quanto di più bello l’Australia vi potrà regalare, e anche voi sicuramente come noi direte; Love Koala!


Wallabies delle rocce

Questo è uno dei grandi appuntamenti che avrete a Magnetic island quando il sole sta per tramontare, la giornaliera gitarella per l’avvistamento dei wallabies delle rocce.
Il posto migliore per trovare i wallaby delle rocce sono alla fine della strada del molo di Arcadia, purtroppo in quest’occasione è facile trovare tanti turisti che oltre a dare da mangiare cibo sbagliato riesce anche ad infastidirli e spaventarli.
Molto importante in questo caso è osservare alcune piccole e semplici regole, e ricordare che sarebbe meglio non interferire mai con la natura.
La gente del posto ci ha garantito che non avremmo nuociuto agli animali se avessimo dato loro solo cibo appropriato come carote, mele e patate dolci, in piccole quantità sparse e non in grandi mucchi. Un’alimentazione scorretta infatti può causare loro gravi problemi di salute e portarli alla morte.
Siamo andati ogni sera con le nostre carotine e patate dolci e senza essere invadenti li abbiamo attesi con pazienza per fotografarli.
Kookaburra non un semplice uccellino.
Oramai lo sapete, sono follemente innamorata della grande e selvaggia Australia, e nei miei tanti viaggi ho potuto vedere in natura koala, canguri, wallaby e molte altre creature che popolano questa incredibile terra, ma il mio desiderio più grande e ancora irrealizzato era vedere in natura i kookaburra.
I kookaburra sono molto di più di semplici uccellini, sono creature magnifiche che appartengono alla stessa specie del martin pescatore. Nel Queensland si possono osservare i Kookaburra dalle ali blu, con occhi chiari e il capo striato di bianco e nero.
Sicuramente è un bellissimo uccello, ma la cosa più sorprendente e particolare di questa specie è il loro richiamo che assomiglia a una risata umana.
Caratteristiche del kookaburra
Il Dacelo novaeguineae è un uccello endemico dell’Australia, diffuso nella zona sudoccidentale, orientale e sudorientale del paese, compresa la Tasmania. È stanziale, vive in zone aride, boscaglie e foreste rade.
Può raggiungere i 45 centimetri di lunghezza, ed è il più grande tra i membri della famiglia Alcedinidae. Presenta gola, capo, petto e ventre bianchi, dorso bruno con ali blu e azzurre, coda marrone striata di scuro. Il becco è tozzo e robusto e le zampe sono corte.
La sua dieta comprende insetti, lucertole, serpenti, piccoli uccelli e roditori.
Quando la prole diventa adulta, resta con i genitori e li aiuta nella gestione del nido, che consiste in una semplice cavità in un tronco.
Per avvisare della presa di possesso di un territorio questi uccelli emettono dei caratteristici richiami che ricordano una risata umana.
Artemio e Cesira i nostri Kookaburra
Eravamo appena arrivati nella nostra bellissima casa a Magnetic, stavo mettendo via alcune cose quando ho sentito Andrea dire: “Che bello questo uccello che abbiamo sulla terrazza.” Mi sono affacciata e, illuminata dalla felicità, era proprio lui, uno stupendo esemplare di kookaburra che insieme alla compagna abitava nel grande albero del nostro giardino.
In breve i due uccelli sono diventati i nostri vicini di casa “Artemio e Cesira”, li abbiamo fotografati mille volte e ascoltato il loro buffo e particolare richiamo.
Se è vero che un viaggio è un insieme di piccoli momenti di pura gioia, l’incontro con Artemio e Cesira è sicuramente uno di quei momenti.

Ciao Magnetic island
Mentre il traghetto si stacca dal piccolo molo, guardo ancora una volta la costa dell’isola, lascio Magnetic a malincuore. Tre giorni non mi sono bastati, sarei rimasta molto più a lungo. Sono però felice e consapevole dell’immensa fortuna che abbiamo noi viaggiatori quando visitiamo luoghi così meravigliosi.
Spesso mi chiedono quali siano i luoghi del mondo che ho amato di più, quelli dove ritornerei ancora. Magnetic Island è stata una delle più belle sorprese di questo viaggio on the road nel Queensland, ed è entrata di diritto nella lista dei miei luoghi del cuore, sono sicura che lo è anche per i miei compagni di viaggio: Andrea, Michela e Mauro.


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